Ingredienti

  • Cinghiale
  • Preparazione battuto con:
  • Carota, sedano, rosmarino,
  • Bacche di ginepro, cipolla, aglio, salvia, alloro
  • Olio di Oliva extravergine
  • Salsa di pomodoro
  • Vino bianco
  • Brodo vegetale

La marinatura del cinghiale è molto importante.

Lasciamo il cinghiale per almeno 24 ore nella marinatura preparata con:

  • Vino rosso
  • Aceto
  • Alloro
  • Ginepro

Dopo la marinatura laviamo bene il cinghiale e lasciamogli fare l’ acqua a fuoco lentissimo.

Alcuni minuti a fuoco lento tirano via un pò d’ acqua dalla carne e il gusto troppo acre di “selvatico”.

A questo punto prepariamo un battuto con gli ingredienti sopraindicati.

Per la preparazione del  soffritto possiamo leggere il post che gli ho dedicato un pò di tempo fà.

O con la mezzaluna, o con il mixer per i meno “ortodossi”, insomma tritiamo gli ingredienti e facciamoli soffriggere in abbondante olio di oliva extravergine.

A questo punto mettiamo il cinghiale e passiamolo per qualche minuto a fuoco vivace.

Poi abbassiamo il fuoco e cominciamo ad aggiungere un bicchiere di vino bianco e la salsa di pomodoro.

Man mano che si consuma l’acqua di cottura possiamo anche aggiungere un brodo vegetale che avremo precedentemente  preparato con alloro, salvia e bacche di ginepro.

Saliamo e aggiungiamo un pò di pepe.

  • A me non dispiace aggiungere un pò di peperoncino, giusto per dare  il piccantino.

Il cinghiale deve cuocere per almeno due ore a fuoco lento, facendo attenzione che non si consumi mai il sughetto ed aggiungendo quando serve, il brodo e la salsa di pomodoro.

Ho cercato di riassumere un piatto difficile da preparare e che spesso ci spaventa.

Il mio consiglio:

  • Mettere molta cura nella marinatura del cinghiale, cambiare anche più volte la marinatura.
  • Preparare un abbondante soffritto, ricco e colorato.
  • Il brodetto di erbe aromatiche gli dà quel tocco in più.
  • Cuocere il cinghiale a fuoco lentissimo e non avere frettta

Stasera cinghiale in umido, oppure…