[diariodipoesia.it è in manutenzione, a breve tornerà attivo in tutte le sue pagine.
Dal giugno 2000 sono passati quasi dodici anni, ora diariodipoesia.it cambia veste grafica.
A presto. La Redazione]
I poeti animali parlanti sciagurano in bellezza versi profumati - nessuno li legge, nessuno li ascolta. Gridano nel deserto la loro legge di gravità. (Dario Bellezza)
[ diariodipoesia] è una piccola finestra sulla poesia italiana del novecento, un semplice strumento di lettura che accoglie periodicamente nelle sue pagine, volutamente senza alcun commento, opere di poesia che appartengono ad autori che ci hanno lasciato e continuano a lasciarci, un'eredità poetica importante. Inoltre, anche uno sguardo ad autori contemporanei del secondo novecento, e una sezione che propone poesie e profili bio-bibliografici di autori del novecento italiano.
[tre poesie alla settimana] sembra poter essere la giusta posologia capace di stimolare l'interesse e la lettura, di quella voce assoluta, la poesia, che con la sua lingua allusiva e analogica esprime l'indicibile, fa intuire l'infinito, riesce là dove il linguaggio logico fallisce. Buona lettura.

Omaggio a Elio Pagliarani (1927-2012)
da INVENTARIO PRIVATO
Totale S.E. & O.
A dirli questi mesi sembra agevole
con il margine di rischio necessario
a chiamare la vita col suo nome:
primavera invocata tempestiva
fu tempesta, e in vista della terra
il naufragio balordo; giugno vissi
per rassegnarmi a perderti; è di luglio
la più cupa speranza di riuscire
a fare della morte un’abitudine.
[Elio Pagliarani - Inventario privato 1959]
dall’archivio di diariodipoesia.it